Ricordi di un’architettura

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Il progetto concepito dagli architetti portoghesi Bruno André e Francisco Sagado Ré a Parades, in Portogallo, riflette sul tema della rovina e di come essa possa diventare un importante punto di partenza per una nuova architettura.

La casa in questione sorge infatti sulle tracce di un’antica costruzione rurale di cui rimangono solamente i muri perimetrali, all’interno dei quali si adagia il nuovo organismo architettonico che con i suoi volumi scuri si discosta dal colore caldo delle pietre esistenti.

Le grandi vetrate che proiettano gli interni verso l’esterno incorniciano suggestivi scorci dove il nuovo e l’antico dialogano con armonia, senza che l’uno rubi la scena all’altro.

Gli spazi interni dal sapore fortemente contemporaneo sono ampi e luminosi grazie alla luce che invade gli ambienti e illumina le preti e i soffitti dai toni chiari e le grandi porzioni in legno che conferiscono un’atmosfera calda e domestica.

Piccoli ma eleganti dettagli conferiscono a questa casa un carattere unico perché provenienti proprio dal suo passato che viene ricordato attraverso piccoli oggetti e gesti, come una pietra, o la piccola finestra, simile ad un quadro, nella zona giorno al piano terra che sospesa e irraggiungibile racconta di un’architettura che era sul punto di svanire, ma che oggi ha trovato nuovi significati.

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Foto di FG+SG.

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